Inserito da Alessandra Curiosità

IN NOME DEL PICCIONE

La nostra cara e sana giustizia italiana non si smentisce mai e viene a toccare anche la nostra azienda di allontanamento volatili…cioe’ …attenzione…non proprio noi ma la nostra principale “materia” : il piccione.
… tutto accade il 06 giugno 2010 quando un signore, stanco della presenza di piccioni che stazionavano abitualmente sulla sua villetta e addolorato perchè anni prima l’infestazione di piccioni aveva procurato una malattia al figlio sino a farlo entrare in coma (non si conosce la causa se provocata da malattia parassitaria oppure da zecche di piccione) decide di prendere il fucile e sparare ai piccioni.
Il gesto trova la sua vittima….ed un piccione casca, morto, nel cortile a fianco la sua abitazione; questo non passa inosservato a qualcuno che provvede a chiamare i carabinieri.
Da qui inizia una vera e propria “agonia giudiziaria” (ma va’ ???) che coinvolge, ben 18 magistrati e cinque anni di processo durante i quali il signore “sparatore” viene condannato ad un mese e 20 giorni di arresto con la condizionale e a pagare 8 mila euro di multa.
Uccisione di animali con crudeltà e getto pericoloso di cose (proiettile) in luogo privato di uso altrui” (??) questo recita l’accusa del PM della Procura confermando la condanna al signore “sparatore”.
… pensate sia finita ??? Ma no.
Il 30 gennaio u.s. viene confermato il reato e viene rimandato tutto al prossimo giugno, coinvolgendo altri 6 magistrati, impiegati e cancellieri.
Ora… sottolineando che gli animali devono essere protetti e tutelati, ci sembra comunque assurdo che l’uccisione di un piccione abbia scatenato tutta questa baraonda portando via tempo a cose più urgenti.
I piccioni sono animali protetti, e questo la SA.FI allontanamento volatili l’ha detto più volte, ed e’ vietato ogni tipo di maltrattamento e crudeltà verso di loro.
Non possiamo esimerci dal dire che , se il signore “sparatore” avesse letto il nostro blog, avrebbe conosciuto tante cose sui piccioni; sul problema guano di piccioneche avrà avuto sicuramente motivo di esistere a casa sua vista la presenza di piccioni; sul problema zecche di piccione che, pensiamo, siano state la causa responsabile della malattia del figlio, ma soprattutto su come eliminare l’infestazione di piccioni senza ricorrere a tragiche decisioni che poi portano a devastanti conseguenze.
Quindi, oltre a monitorare la notizia per capire sino a che punto arriverà la giustizia italiana… come al solito vi invitiamo a meditare… meditate gente… meditate !
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Alessandra

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