Inserito da Alessandra Articoli in primo piano, Cenni di biologia

PICCIONE QUESTO SCONOSCIUTO-ORIGINI E NON SOLO (parte 4)

La SA.FIallontanamento volatili riprende con le sue informazioni questa volta parlando della riproduzionedei nostri amici piccioni.

Anche in questo caso ci sono molte differenze tra piccione selvatico e piccione di città.
Il piccione selvatico compie una o due covate l’anno nel periodo tarda privamera/estate, il piccione di città invece compie più covate durante tutto l’anno.
Potrebbe esserci, per ogni coppia di piccione, un arresto nel periodo invernale ma essendoci un numero notevole di esemplari questo arresto e’ quasi del tutto irrilevante.
Il periodo massimo di riproduzione avviene tra marzo e giugno ed in autunno.
Questo viene semplificato da fattori come clima più confortevole, ore di luce più lunghe e disponibilità di cibo illimitata.
La maturità sessuale di un piccione si raggiunge dopo 6-8 mesi di vita passando da stato giovane a stato adulto; inoltre viene considerato monogamo perché per tutto il ciclo riproduttivo resta fedele alla sua compagna e al sito di nidificazione.
Il p. femmina depone le uova già dopo 10 giorni dall’accoppiamento, uno a distanza di 24/48 dall’altro.
La cova viene suddivisa in questo modo: il p. maschio dal mattino al pomeriggio e le ore restanti della giornata spettano al piccione femmina.
Le uova si schiudono dopo 17 giorni.
L’alimento per nutrire i piccoli piccioni nei primi giorni di vita viene prodotto dai genitori, una sorta di secreto lattiginoso; cambia già dal quinto giorno e si arricchisce da chicchi di grano e altri cereali ammorbiditi dagli stessi genitori.
Una volta adulti, il nutrimento dei piccioni e’ composto da cereali, leguminose, germogli ed erbe; ha bisogno di ingerire dai 60 ai 90 grammi di acqua al giorno.
Il peso da adulto raggiunge i 300/400 grammi.
Per quanto riguarda l’alimentazione giornaliera il piccione selvatico presenta alcune differenze:
si nutre principalmente di sostanze vegetali come semi di piante erbacee, leguminose e graminacee.
Inoltre i piccioni selvatici mangiano anche parti vegetali diverse da quelle verdi come per esempio molluschi (chiocciole), vermi e larve di insetto.
I piccoli restano nel nido dai 20 ai 30 giorni dopodiché sono in grado di volare e a sopravvivere.
Hanno una percentuale di sopravvivenza alla nascita del 43%.
Osate immaginare se vivessero tutti ?????
Dopo 6 mesi il piccione raggiunge la maturità sessuale, resta monogamo per tutta la vita che, calcolata su tutta la popolazione di piccioni giovani e adulti, si aggira sui 3 anni.

In breve si calcola che una coppia di piccioni adulti dia alla luce 10/12 piccoli piccioni ma considerando l’aspettativa di vita media alla fine si riduce a 4/5 all’anno.

segue …

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… e siamo anche qui ...

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Alessandra

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