Inserito da Alessandra Articoli in primo piano, Cenni di biologia, Sistemi Allontanamento Volatili

PICCIONI E MALATTIE TRASMISSIBILI

La SA.FI sistemi allontanamento volatili ricerca costantemente notizie, per monitorare la situazione infestazione e allontanamento dei piccioni.
Abbiamo trovato una notizia che riguarda un’infezione da psittacosi a Terra del Sole, Castrocaro.
La “psittacosi” e’ una malattia infettiva e contagiosa dovuta alla Chlamydia psittaci, che colpisce uccelli sino a contagiare l’uomo. 
La sintomatologia e’ simile all’influenza, alla polmonite o al tifo e potrebbe avere prognosi importanti.
I sintomi possono essere: inappetenza, febbre con brivido o malessere generale sino ad avere febbre sempre piu’ alta accompagnata da tosse grassa.  
Normalmente viene curata con la tetraciclina antibiotico.
Il caso e’ stato riscontrato nell’asilo F.lli Paganelli e nelle aree del centro storico; grazie all’allarme creato da una quarantina di famiglie si e’ potuto intervenire, con conferma da parte dell’ASL in seguito ad esami eseguiti, della presenza di psittacosi da piccione.
Il Comune e’ dovuto intervenire con l’abbattimento immediato dei piccioni malati e con la cattura dei restanti con successivo abbattimento.
Inoltre sono stati eseguiti servizi di allontanamento volatili con l’installazione di dissuasore piccioni e reti per uccelli Milano nelle zone interessate per impedire ai piccioni lo stazionamento e la nidificazione e bonifiche da guano piccioni.
Fortunatamente nessuna persona e’ stata contagiata dalla malattia.
Questo accade quando, nonostante l’evidenza (dove ci sono piccioni c’e’ sempre sporcizia e guano di piccione) non si interviene immediatamente con sistemi allontanamento piccioni nelle aree infestate.
E’ molto importante non sottovalutare il problema perché dopo potrebbe essere troppo tardi.
Tag:, , , , , , , ,

Profilo Autore

Write a Reply or Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site is protected by wp-copyrightpro.com

Contatto WhatsApp